Dopo la “Sfida di Oggi”. Nuovi articoli sul cambiamento climatico

Le Politiche dell’Unione Europea per l’Ambiente

il Taccuino di Darwin

Venerdì 6 aprile si terrà a Parma un convegno dal titolo: “Le Politiche dell’Unione Europea per l’Ambiente”.

L’incontro, organizzato dal Circolo Culturale il Borgo, avrà come ospite principale l’europarlamentare Damiano Zoffoli, membro della Commissione per l’Ambiente.

Saranno presenti anche Nicola Dall’Olio, Capo di Gabinetto dell’Assessore Regionale all’Agricoltura dell’Emilia-Romagna, Sonia Ziveri, Head of Sustainability di Davines Spa, Andrea Merusi, Responsabile ambientale e della certificazione ISO 14001 di Morris Spa.

Il convegno sarà aperto dall’intervento di Giuseppe G. Luciani, presidente del Borgo, e sarà concluso dal presidente onorario Albino Ganapini.

L’incontro si terrà alle ore 17 presso la Biblioteca Monumentale dell’Abbazia di San Giovanni Evangelista (Piazzale San Giovanni Evangelista 1 – Parma).

Di seguito il comunicato stampa dell’associazione il Borgo.

VENERDI’ 6 APRILE ORE 17.00 IL CONVEGNO
“LE POLITICHE DELL’UNIONE EUROPEA PER L’AMBIENTE”

Interverranno l’On. Damiano Zoffoli, parlamentare europeo, Nicola Dall’Olio, Capo di Gabinetto dell’Assessore…

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Earth Overshoot Day: servono 4 ‘Italie’ per soddisfare il nostro stile di vita insostenibile

il Taccuino di Darwin

Articolo di Andrea Merusi. Pubblicato su “ViaggiVerdi-ecobnb.it“.

L’Earth Overshoot Day ci dice anche quest’anno che stiamo sovra-sfruttando le risorse del nostro Pianeta. E se calcoliamo l’impronta ecologica dell’Italia il risultato è spaventoso: occorrerebbero 4 ‘Italie’ per soddisfare i nostri attuali consumi di risorse naturali.

A chi si occupa di sostenibilità non sarà sfuggita una data importante: l’Earth Overshoot Day, il giorno che sta a indicare il momento in cui la popolazione mondiale ha consumato tutte le risorse terrestri disponibili che il Pianeta è in grado di rigenerare.

Quest’anno (2017) l’Earth Overshoot Day è stato il 2 agosto e questa non è una buona notizia considerando il fatto che l’anno scorso era stato celebrato l’8 agosto, due anni fa il 13 agosto e nel 2000 a fine settembre.

Earth Overshoot Day: stiamo sfruttando 1,7 volte le risorse del nostro Pianeta

In poche parole, da inizio agosto il…

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Sulla rivista Uni-versum la recensione libro “La Sfida di Oggi. Il cambiamento climatico e il rapporto tra uomo e natura”

universum-copiaRecensione di Luciano Mazzoni, direttore responsabile rivista Uni-versum (ed. DIABASIS) n.23-24

Un tema amplissimo e di grande attualità per questo scrittore esordiente, già attivo sulla rete. Da ecologo impegnato già nelle applicazioni delle certificazioni ambientali, nonché molto attivo nella comunicazione sulla rete (collabora col portale web Viaggi verdi-Ecobnb: www.ecobnb.it; conduce il sito www.iltaccuinodidarwin.com) Merusi si muove a proprio agio in mezzo alle assai complesse problematiche planetarie e riesce a fornire una declinazione divulgativa, utile e accessibile.

L’intento è costruttivo, così come il suo atteggiamento, che non obbedisce a consueti schemi ideologici e pare svincolato dai vizi del radicalismo ecologista, fermo alla sola denuncia; egli infatti predilige la via del miglioramento e della sensibilizzazione. Il volumetto si snoda pertanto in tre capitoli, tutti portatori di argomenti interessanti e puntuali: nel primo, si analizzano i diversi epi-fenomeni ormai da tempo evidenziati; nel secondo, si dà spazio a un discorso più…

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Tante incognite, pochi passi avanti, nessuno stallo. Così si conclude la COP 22 di Marrakech

cop-22Articolo pubblicato su “ViaggiVerdi-ecobnb” – 22/11/2016

Dopo due settimane di negoziati si è conclusa la COP 22 di Marrakech, la ventiduesima Conferenza ONU sul clima. Dai bollettini e dai vari comunicati delle nazioni partecipanti si evince un risultato moderatamente positivo, anche se dall’analisi degli accordi raggiunti la prima impressione è che in quest’occasione si sia deciso poco, quasi niente. Il principale obiettivo raggiunto è stato quello di stabilire che entro dicembre 2018 dovrà essere definito il regolamento di attuazione dell’Accordo di Parigi e il sistema di monitoraggio degli impegni presi da ciascun paese firmatario.

Si è ribadito l’obbligo da parte dei Paesi partecipanti di fare il punto sulle proprie emissioni di CO2 entro il prossimo anno così da anticipare di due anni, quindi al 2018, gli INDCs (Intended Nationally Determined Contributions), ovvero gli impegni di riduzione dei gas serra emessi in atmosfera che ciascun Stato Membro…

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Inizia la COP 22 di Marrakech con gli occhi puntati verso gli USA

cop-22Articolo pubblicato su “il Taccuino di Darwin” (www.iltaccuinodidarwin.com) – 07/11/2016

E’ iniziata oggi, a Marrakech, la ventiduesima Conferenza ONU sul clima, ma gli occhi del mondo sono tutti puntati verso gli Stati Uniti. Se nella città marocchina la giornata di oggi è stata sostanzialmente una passerella dei vari rappresentanti dei Paesi partecipanti, domani l’esito delle elezioni americane potrebbe essere determinante per la riuscita della COP 22. Si sa che in queste conferenze mondiali i giochi si fanno alla fine e le principali decisioni vengono prese nelle ultime ore prima della chiusura. Ma quest’anno la situazione è ancora più incerta perché a rappresentare gli Stati Uniti potrebbe esserci un negazionista del cambiamento climatico, il repubblicano Donald Trump. E anche se l’accordo di Parigi di un anno fa è stato approvato e ratificato da più di cento Paesi, per cui è difficile pensare ad una marcia indietro, è altrettanto vero…

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Usa e Cina, perché la ratifica dell’accordo sul clima ha un’importanza storica

usa e cinaArticolo pubblicato su “Greenreport.it” (www.greenreport.it) – 05/09/2016

I due Paesi rappresentano il 24% e il 14% delle emissioni di gas serra. L’Ue il 12% (e l’Italia l’1,7%), ma la ratifica ancora non c’è

Usa e Cina hanno ratificato l’accordo sul clima raggiunto in occasione della Cop21 di Parigi. Questa è stata la notizia di prima pagina dei principali quotidiani di ieri perché, giustamente, il fatto ha una grande rilevanza. In apertura del G20 che si è svolto in Cina nei giorni scorsi, il presidente americano Barack Obama e il quello cinese Xi Jinping hanno ufficializzato e reso pubblico l’impegno delle due nazioni a rispettare l’accordo di Parigi riducendo le emissioni di gas climalteranti per limitare l’innalzamento della temperatura del pianeta entro gli 1,5 °C.

Come detto la notizia è di fondamentale importanza per svariati motivi: da un punto di vista tecnico l’accordo di Parigi entrerà in vigore solo…

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Il fondamentale contributo dei Comuni nella lotta al cambiamento climatico

comuni-cambiamento-climatico-1170x658Articolo pubblicato su “BAI Blog – su concessione della rivista Uni-Versum” (www.baiblog.it) – 03/08/2016

Pensare globalmente e agire localmente”. Correva l’anno 1992 e con questo principio si era conclusa la famosa conferenza ONU di Rio de Janeiro sui cambiamenti climatici. Una visione giusta, ma che nei fatti ha faticato non poco a essere concretizzata. L’idea di base era quella di avviare delle politiche partecipate di contrasto al cambiamento climatico partendo dai singoli Comuni, nella convinzione che, se tutte le realtà locali avessero collaborato per uno stesso fine (la riduzione dei gas ad effetto serra), il risultato sarebbe stato raggiunto, e si sarebbe effettivamente avviato un processo di sviluppo sostenibile delle città. Le difficoltà furono molteplici e non solo di natura economica. Ci furono problemi di coordinamento e fu difficile implementare i vari progetti rimasti spesso troppo astratti. Inoltre, la normativa non sempre venne in aiuto e…

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Un buon accordo, ma la strada è ancora in salita

cambiamenti-climatici-ultima-chance-a-parigi-resArticolo pubblicato su “ViaggiVerdi – ecobnb” (www.ecobnb.it) 23/12/2015

Un buon accordo. E’ quanto si apprende leggendo diversi giornali in merito all’esito della COP 21 di Parigi, la Conferenza Internazionale sul Clima che si è conclusa pochi giorni fa e che è durata dal 30 novembre al 12 dicembre.

Leggendo i resoconti delle singole giornate non sembrava per nulla scontato l’esito della conferenza. Anzi, l’accordo che si è raggiunto alle 6 di mattina dell’ultimo giorno utile è stato il frutto di un’intera notte di discussioni e negoziati tra i rappresentanti delle 195 nazioni firmatarie.

C’è chi è molto soddisfatto, come il presidente francese Francois Hollande che parla di accordo storico con durata secolare, e chi invece va più cauto e ricorda che la strada è ancora in salita e che gli impegni potevano essere ancora più ambiziosi, come scrive Mauro Albrizio direttore ufficio europeo di Legambiente.

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